Food waste: la lotta agli sprechi alimentari nel 2020

Food waste

Cosa si intende per food waste? Oggi, lo spreco alimentare è una delle principali cause del progressivo danneggiamento del nostro pianeta. Si produce in pratica più di quanto si consumerebbe effettivamente.

Si stima, infatti, che ogni anno vadano sprecate circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo. Dalla vita quotidiana sino ad arrivare al mondo dell’intrattenimento, si vive di cibo quasi esclusivamente come un fattore non influente ai danni dell’ambiente. 

Sprechi alimentari: cause e consigli per ridurli

Il fenomeno del food waste nel mondo

Oggi, il cibo non viene più visto come una fonte di sostentamento, bensì assume all’interno delle società più ricche al mondo molteplici ruoli: di svago, di intrattenimento, di guadagno e di divertimento. Si è arrivati al punto in cui il cibo ha perso figurativamente se stesso, ovvero, ha perso la sua funzione principale – quella di nutrire e curare il nostro corpo – trasfomandosi in un’arma a doppio taglio per l’ambiente.

Sprecando ogni anno miliardi di tonnellate di cibo produciamo senza rendercene conto grandi effetti nocivi e irreversibili legati alla nostra amata Terra. Tra questi troviamo:

  1. Deforestazione e perdita della biodiversità
  2. Spreco di risorse per la produzione: acqua, terra, animali ecc.
  3. Emissione di un grande quantitativo di anidride carbonica
  4. Cambiamento climatico

Dove va a finire tutto il cibo che produciamo? Il mondo dell’intrattenimento come gestisce questo problema? Nell’80% dei programmi televisivi e dei canali digitali dedicati alla cucina, il cibo viene sprecato in grandi quantità perché ridotto in condizioni precarie a seguito di determinate esigenze estetiche di produzione. Quanto cibo viene, dunque, sprecato in un anno o durante le riprese di un determinato programma?

Come possiamo ridurre gli sprechi alimentari?

Eppur si muove.” diceva il nostro povero Galilelo Galilei. Sono, infatti, numerose, le iniziative, i personaggi di spicco – come influencer e chef di fama mondiale – e i servizi che cercano di combattere gli sprechi alimentari mettendo a frutto ingegno e buon senso.

Ho raccolto, quindi, per voi una serie di consigli, tecniche e conoscenze apprese durante gli ultimi anni:

Frutta e verdura: impariamo a sistemare il cibo

  1. Acquistate sempre frutta e verdura fresche di stagione, dureranno molto più a lungo all’interno del vostro frigorifero.
  2. Rimuovete da esse involucri e confezioni di plastica; sciacquatele per bene, asciugatele e riponete tutto all’interno del cassetto più basso del frigorifero.
  3. Attenzione agli scarti delle nostre verdure. Si può fare, ove possibile, grazie ad essi un buon dado vegetale fatto in casa.
  4. Imparate a non mettere vicini i cibi che producono gas etilene (mele, banane, avocado, pomodori, spinaci) da quelli che tendono, invece, ad assorbirlo fino a decomporsi.
  5. Teniamo, ovviamente, pulito tutto il frigorifero.

Scadenze e offerte: occhio alle novità

  1. Occhio alle scadenze e se trovate prodotti in offerta non indugiate ad acquistarli, altrimenti una volta scaduti andranno perduti.
  2. Scaricate l’app To Good to Go: l’app che contrasta lo spreco alimentare mettendo in contatto supermercati, bar e ristoranti con noi. Tutto il cibo in scadenza o invenduto viene trasferito in una magic box messa, poi, in vendita ad un prezzo vantaggioso.

Organizzazione e metodi di conservazione

  1. La lista della spesa – fatta a digiuno, chiaramente – ci aiuta a stilare i prodotti che mancano effettivamente nella nostra dispensa.
  2. Organizzate la vostra settimana alimentare prevedendo cene e pranzi, in modo da acquistare al supermercato solo ciò che vi serve. Potete farlo ogni 7 o 15 giorni.
  3. Imparate di più sui metodi e le tecniche di conservazione: congelamento, essiccazione, fermentazione ecc. per avere una visione più ampia di come poter conservare il cibo.
  4. Sfruttate i barattoli di legumi e salse per la conservazione di biscotti, pasta e cereali. Manterranno più a lungo le loro caratteristiche senza andare ad acquistare nuovi set di barattoli.

Ovviamente, questi sono solo alcuni dei consigli che possiamo mettere in atto nel nostro piccolo per ridurre gli sprechi alimentari. Se avete ulteriori suggerimenti, scrivetemi pure. Sarò felice di leggervi.

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